Delibera di Consiglio n.47 del 20-07-2026)

Dettagli della notizia

Adesione alla rottamazione quinquies - art. 10-quinquies, d.l. n. 38/2026, convertito con l. n. 88/2026.

Data:

21 Luglio 2026

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Descrizione

Con l'entrata in vigore del Decreto Legge n. 38/2026 (convertito con la Legge n. 88/2026), è stata introdotta la cosiddetta "Rottamazione-quinquies", la nuova misura di definizione agevolata pensata per agevolare il pagamento dei debiti residui nei confronti degli enti pubblici e facilitare il recupero delle somme di difficile esigibilità.

In cosa consiste la novità
Il Comune ha recepito la normativa statale estendendo le modalità di definizione agevolata sia ai debiti di natura tributaria (come IMU, TARI e altre imposte locali) sia a quelli di natura patrimoniale. La misura consente ai contribuenti di regolarizzare la propria posizione debitoria beneficiare dell'abbattimento di sanzioni e interessi di mora, limitando l'importo dovuto alle sole quote capitale ed eventuali spese procedurali.

Quali debiti rientrano nella misura
La rottamazione si applica a tutti i carichi affidati agli agenti di riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre 2023.

Entrata in vigore
Per rendere la misura pienamente operativa a livello locale e consentire ai cittadini di presentare le relative istanze, il provvedimento con tutti i dettagli e le istruzioni operative sarà pubblicato ufficialmente sul sito web del Comune entro il 31 luglio 2026.

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Consiglio Comunale

Il Consiglio Comunale è l'assemblea pubblica, rappresentativa di ogni Comune, ente locale previsto dall'art. 114 della Costituzione della Repubblica Italiana. È regolato dal decreto legislativo nº 267/2000, "Testo unico delle leggi sull'ordinamento degli enti locali". Le materie di competenza del Consiglio sono definite dalla legge. Tra le principali vi sonoː lo statuto dell'ente, il bilancio, il conto consuntivo, il piano urbanistico comunale, il piano delle opere pubbliche e le convenzioni tra gli enti locali. Il Consiglio Comunale è organizzato come di seguito:

  • Presidente del Consiglio Comunale, tradizionalmente individuato come seconda carica istituzionale del Comune dopo il Sindaco, ha autonomi poteri di direzione dei lavori e delle attività del Consiglio, nonché di convocazione del medesimo. È eletto alla prima seduta del Consiglio.
  • Commissioni consiliari, hanno funzioni consultive, o di controllo, di indagine o conoscitive.
  • Gruppi Consiliari, composti da consiglieri di uno stesso orientamento politico.
  • Conferenza dei capigruppo, costituita dai rappresentanti dei vari gruppi consiliari, è presieduta dal Presidente del Consiglio. Ha lo scopo di coordinare e programmare i lavori del Consiglio.
Le sedute possono essere ordinarie, cioè quelle nelle quali sono iscritte le proposte di deliberazioni relative all'approvazione delle linee programmatiche di governo, del bilancio di previsione annuale e pluriennale e del rendiconto di gestione. Le altre sono considerate straordinarie. Possono essere pubbliche, oppure segrete, cioè senza pubblico, quando gli argomenti trattati possono ledere la riservatezza delle persone. Il voto dei consiglieri comunali di regola è palese. È segreto nel caso in cui coinvolga persone. Il consiglio comunale rimane in carica per cinque anni a decorrere dalla data dell'elezione (art. 51, comma 1, Tuel); la decadenza si ha in due casi:
  1. variazione di almeno un quarto della popolazione (fusioni di comuni, incorporazione di altro comune, distacco di una frazione) perché il consiglio non può più considerarsi rappresentativo della comunità che lo ha eletto;
  2. dimissioni della metà più uno dei consiglieri (art. 141 comma 1 lett. b n.3 TUEL), dimissioni che devono essere contestuali altrimenti opera la surroga.
Lo scioglimento infine opera per le seguenti cause:
  • quando il consiglio compie atti contrari alla costituzione
  • quando il consiglio commette gravi e persistenti violazioni di legge;
  • nel caso di gravi motivi di ordine pubblico;
  • per dimissioni del sindaco o approvazione della mozione di sfiducia da parte del consiglio nei confronti del sindaco;
  • per decadenza del sindaco a seguito di incompatibilità sopravvenuta, dichiarata dal Consiglio Comunale a completamento del relativo iter (art. 69 TUEL), viene dichiarato lo scioglimento del Consiglio Comunale, ma resta in carica fino al primo turno elettorale utile, fino alle elezioni le funzioni del sindaco vengono svolte dal Vice Sindaco (art. 53 Tuel);
  • mancata approvazione del bilancio entro i termini.

Indirizzo Piazza Umberto I, 6

Ultimo aggiornamento: 29/07/2026, 11:29